Gelido il rumore, soffice la neve
sopra la montagna o più su
Questo non ti basta devi andare oltre
anche se non sarai più tu
Librati nell’aria, apri le tue ali
fino a che non andrai lassù
Qualcosa ti manca, blocca il tuo furore
tutto questo ti manda giù
Semplice il gesto di guardar le stelle
ma toccarle è molto di più
Pensa solo un modo, una via di fuga
per scappare via da laggiù
Dove ci solo tu
Toccale! È molto di più
Vedrai non sarai più tu
E’ l’uomo delle stelle ti può dare sollievo
con la punta del naso toccherai questo cielo immenso e blu
Lui come un burattino ti potrà far danzare
non perdiamo altro tempo stiamo già per partire, dove vai?
tu lo ringrazierai
Spegni adagio la luce che non si può sentire
un frammento di cielo tu stai per esplorare
l’astronave è in partenza, presto devi salire
non ti fare intimidire
Viaggio senza ritorno se non stai troppo attento
buchi neri e comete sarà un po’ turbolento ma vedrai
che tu lo pregherai
Ti regala due ali per andar verso il sole
basta chiudere gli occhi e ascoltar le parole
Marte trema dal freddo e non sa più che fare
non ti resta che respirare
Sempre così, solita scia
dalla base mi salutano
Legatemi che salto via
I miei occhi intanto piangono
Tienimi stretto oddio!
che non c’è più niente intorno
quanta libertà
Il gesto è solo mio
ora aspetto che sia giorno
e torno in città
A testa in giù respiro un po’
neanche a dirlo e ripartirò
Tienimi stretto oddio
che non c’è più niente intorno
quanta libertà
Il gesto è solo mio
ora aspetto che sia giorno
e torno in città
Sembra si dissolva quella traiettoria che lega
Un mastice leggero che li tenga insieme non c’è
Le reazioni cambiano
entra in gioco la fantasia
Il sole resta sveglio, guarda il soffitto e si accorge
che le bugie si nutrono di gravità e controllo e di sudore
E le emozioni dormono
sognano di stare in platea
Le relazioni crollano
sembra scendere il sipario
Cadono i pianeti in giù
l’Orsa guarda e fugge via
Ora Sirio è libero
ma non sai più chi sia
Soffia un vento strano arrivati su, ho i brividi
La mia gravità non regge e rompe via dai limiti
Ballo con le stelle in triste compagnia, siam lucidi
Un biglietto per tornare non ce l’ho, io resto qui
Sbagli strada un attimo, prendi quella via,
ma non è colpa tua
Quando il sole è giovane basta una bugia
e cambia la sua idea
Ci speravo che credessero in me, non fu così
L’attenzione che mi porgono gli dei fa ridere
Brucia il cielo e anche tu scoppi di euforia,
Ma non è il limite
Oltre il manifesto blu segui quella scia,
Sarà assai facile
Portami giù al fiume, scendi dal pendio
No, non tarderà
Vuotami le tasche e spegni quel brusio
La notte è gelida
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